F1, alla scoperta della nuova Zandvoort. Attenzione a sabbia e curve inclinate.

Eccoci nel nuovo tracciato olandese dove domenica si correrà. In pista ci potrebbero essere dei granelli portati dal vento per la vicina spiaggia. C’è una grande curiosità per i banking e per i 10 gradi di inclinazione.

In fermento sono anche i tifosi che hanno puntato sui loro favoriti ed hanno scommesso online sui risultati della gara. Il sito 1bet è ottimo per divertirvi sia nelle scommesse che nei giochi d’azzardo online in piena sicurezza. Approfittate anche del bonus di benvenuto all’atto dell’iscrizione.

Abbiamo chiuso da poco la parentesi sfortunata di Spa che la F1 riparte subito e lo fa sul nuovo tracciato di Zandvoort. La cosa doveva avvenire l’anno scorso ma a causa della pandemia è stato rimandato a quest’anno l’esordio.

L’ultima gara di F1 qui risale al 1985 e dall’ora il circuito è molto diverso. Le curve 3 e 14 sono state dedicate a John Hugenholtz precedente direttore del circuito e a Arie Luyendyk pilota olandese e sono sotto osservazione perché hanno un banking di 19 gradi circa.

L’inclinazione a cosa porta

Ad Indianapolis l’inclinazione è di 9 gradi mentre questa è oltre il doppio. Questo comporta alle monoposto l’utilizzo di una velocità molto più elevata rispetto a prima e gli pneumatici sopporteranno un maggiore stress.

Quella dove si passerà a tutto gas è la 14 e si genereranno forze superiori ai 4g. Le frenate per le altre due curve saranno di 5g e parliamo dell’ingresso in curva 1 e 11. Anche nella curva 7 porterà alla generazione di forze laterali di 5g perché verrà percorsa a 260 Km/h.

Dopo di questa ci saranno le curve 8 e 9 che completano la serie di tre curve con delle forze laterali elevate.

Tracciato vecchio stile

Venne inaugurato nel 1948 e rappresenta un tracciato a vecchio stile, ci saranno curve strette e veloci e cambi di inclinazione numerosi. La prima curva del giro ed anche la più famosa è il Tarzanbocht che oggi non è più all’inizio ma bensì vicina la traguardo. A fine giro c’è la Hans Ernst Bocht che ha un’uscita più ampia oggi consentendo ai piloti di accelerare prima.

A causa del vento bisogna tenere d’occhio anche la spiaggia di dune che fa arrivare sull’asfalto dei granelli e rischia di compromettere l’aderenza. Questo particolare scenario l’abbiamo visto in Bahrain sulla pista di Sakhir. La gara durerà 72 giri.

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