Gratis (non sempre) è bello: vuoi fare trading online? Non commettere questi errori

Se siete sulle pagine di questo sito, è perché siete alla ricerca di risorse free, guide e consigli per risparmiare. A voi che siete interessati ai mercati finanziari e volete iniziare a fare trading online di azioni, valute e criptovalute, molto probabilmente sarà capitato di imbattervi in vari siti e app che offrono il cosiddetto “trading senza commissioni”. Questi broker sono sorti negli ultimi anni e promettono un servizio apparentemente gratuito e senza intoppi. Nomi come Trading212, eToro, Robinhood (per ora solo disponibile negli Stati Uniti) e Plus500 possono suonare noti ai consumatori a causa delle loro incessanti campagne pubblicitarie e di PR su quotidiani e siti di economia e finanza. Ma è così semplice, è tutto oro quel che luccica? Come funziona un servizio di trading online “senza commissioni” e si fa effettivamente trading su azioni (vere)? Infine, c’è qualche alternativa migliore? Continuate a seguirci e risponderemo a queste domande, indicandovi anche le recensioni da leggere e gli errori da non commettere assolutamente.

Robinhood è rischioso

Nome noto perché sulla bocca di tutti e perché di gran moda insieme a tutto il comparto “Fintech”, Robinhood è potenzialmente il più rischioso dei siti di trading online. Questo  broker dovuto ritardare indefinitamente il suo lancio nel Regno Unito e altri paesi europei, a causa delle preoccupazioni delle authority di settore. Robinhood ha affrontato uno scandalo dopo l’altro, pur presentandosi come uno dei migliori broker senza commissioni. I media degli Stati Uniti, mercato dove Robinhood è attivo, riportano di espedienti per ottenere “leva infinita” sulle opzioni (in Europa, Italia inclusa, la leva massima è 1:30 e le opzioni sono vietate), dubbi su struttura e la sicurezza, servizio clienti incredibilmente debole e focus pericoloso sui derivati.

Su eToro si copia

Attraverso la piattaforma di trading online eToro, che vanta ottime recensioni online con molte opinioni positive, gli utenti possono replicare l’attività di trading finanziario di altri trader o negoziare manualmente azioni, criptovalute ed ETF. Questa società di social trading ha raggiunto lo stratosferico risultato di 13 milioni di utenti registrati globali. Fondata nel 2007, da allora ha sempre aumentato la sua presenza sul mercato e vanta utenti in oltre 100 paesi del mondo.

Ogni broker addebita commissioni, che possono essere costi diretti relativi al trading come spread, commissioni e tassi di swap oppure costi indiretti come commissioni di prelievo, costi di conversione di valuta e penali per inattività. Le commissioni di eToro sono tra le più alte del settore, cosa che questo broker di social trading giustifica con il suo vasto portafoglio di prodotti e servizi innovativi.

A proposito di innovazione e servizi in esclusiva, uno dei motivi per fanno scegliere eToro è la celebre funzione CopyTrader, dove gli utenti possono copiare i migliori trader sul mercato, fino a replicare (copiare) ogni loro mossa attuale e futura. Grazie alla crescente lista di “Popular Investors” di eToro, ci sono tante possibilità per gli utenti di confrontare bene e decidere chi replicare e per quale valore di investimento. Gli utenti possono anche decidere se desiderano copiare tutte le negoziazioni esistenti e future (con l’impostazione predefinita “copia operazioni aperte”) o solo le negoziazioni future in futuro.

Conclusioni

 

I trader online non possono evitare i costi di negoziazione diretti, ma il settore molto competitivo dove i broker operano offre molte scelte, consentendo agli investitori di ridurre la struttura dei costi complessivi. I trader spesso ignorano i costi, visibili e nascosti, e si rivolgono a broker regolamentati e popolari seguendo i messaggi pubblicizzati online e in tv. Il nostro consiglio è di fare attenzione, leggere le recensioni sul web, non ignorare gli impatti negativi che i costi di trading diretti e indiretti possono avere sulla redditività. E’ meglio istruirsi adeguatamente senza affrettarsi a effettuare un deposito o inseguire un bonus (è illegale offrirli, in Italia e in Europa). Studiate per bene una strategia ragionevole e praticabile da seguire e… buona fortuna con i vostri investimenti.

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