Risparmiare sulle cartucce stampante: sì, ma quanto?

La stampante è uno dei dispositivi presenti nelle case di milioni di italiani. Anche se la diffusione di smartphone e app ha contribuito a una flessione del mercato, ancora oggi sono migliaia le persone che si domandano come e quanto si può risparmiare sulle cartucce per la stampante. Sia che si scelga un dispositivo che stampa a colori o esclusivamente in bianco e nero, le cartucce rappresentano l’elemento che va sostituito con maggiore frequenza, anche se molto dipende dall’utilizzo che se ne fa.

I professionisti che hanno la necessità di stampare più documenti nel corso della stessa giornata sono gli stessi che cercano online soluzioni per risparmiare sulle cartucce. È bene sottolineare da subito che sì, si può ottenere un notevole risparmio sui costi per la sostituzione delle cartucce. Risulta invece più complicato stimare in termini percentuali la quantità di cartucce che è possibile risparmiare adottando tutta una serie di misure rivelatesi efficaci. A seguire la percentuale che indicativamente si può risparmiare sulle cartucce e le azioni consigliate per raggiungere tale scopo.

Risparmiare sulle cartucce stampante fino al 70%

Un utilizzo corretto della stampante e un comportamento consapevole con le cartucce può far risparmiare dal 50 al 70% dell’inchiostro. Un risparmio dunque considerevole. Adottando le azioni elencate qui di seguito, il ciclo vitale di una cartuccia per stampante può aumentare di mesi. Per fare un esempio pratico, si pensi a una famiglia che sostituisce le cartucce una volta ogni 6 mesi, senza seguire nessuna delle regole d’oro per il risparmio. In questo caso, l’adozione dei consigli degli esperti porterebbe a un prolungamento della vita dai 3 ai 4 mesi. La stessa famiglia che oggi sostituisce la cartuccia ogni 6 mesi avrebbe quindi l’opportunità di effettuare il cambio con minore frequenza, una volta ogni 9-10 mesi. Per raggiungere un risultato simile, è opportuno seguire alla lettera ciascun consiglio che segue. Meno cartucce vengono acquistate minore è la spesa annuale affrontata per mantenere in funzione la stampante.

I consigli per risparmiare sulle cartucce per la stampante

Sono diversi i consigli da seguire per poter risparmiare davvero sulle cartucce per la stampante. Dall’utilizzo di cartucce ad alta capacità alle confezioni multipack, passando per la tipologia di font e il colore, tenendo in considerazione anche la possibilità di acquistare eventualmente cartucce non originali.

Cartucce ad alta capacità e confezioni multiple

L’errore più comune che viene commesso quando si sceglie di comprare una cartuccia per la stampante è propendere per l’acquisto della versione standard e non quella di alta capacità. Perché occorre preferire la cartuccia ad alta capacità piuttosto che quella standard (più economica)? Il motivo è semplice: consentono di risparmiare sulle cartucce e hanno un miglior rapporto costo/pagina. L’utilizzo di una cartuccia ad alta capacità garantisce un risparmio pari a circa il 25-30 per cento. Una prima percentuale che rappresenta circa metà del risparmio complessivo, senza neanche dover aprire la confezione del prodotto.

La differenza fra le due versioni della cartuccia si nasconde dietro la sigla. Anche se non si è esperti, la cartuccia ad alta capacità si distingue dalla versione standard perché ha un costo leggermente superiore al momento dell’acquisto. Una logica conseguenza di questa scelta è l’adozione di cartucce per la stampante vendute in confezioni multiple. Di solito, infatti, le tipologie multipack hanno un costo minore rispetto alle stesse se prese singolarmente. Per lo stesso discorso fatto in precedenza, una confezione multipack assicura un risparmio maggiore. Ricapitolando, quindi, tra versione standard e ad alta capacità si deve preferire la seconda e tra confezione singola e multipack è importante scegliere la seconda tipologia.

Stampare in bianco e nero

Potrebbe essere banale ricordarlo, in realtà non lo è. Ancora oggi migliaia di persone preferiscono stampare a colore quando hanno la possibilità di farlo in bianco e nero. L’errore più comune è stampare un documento a colori, quando magari l’unico colore presente è quello del logo aziendale o dei titoli dei paragrafi. A sbagliare non sono soltanto le persone che hanno la stampante a casa e la usano di rado. Infatti, capita spesso che inutili stampe a colori vengano eseguite in un contesto aziendale, procurando fra l’altro un danno economico che alla lunga può rivelarsi ben più superiore di qualche euro al mese.

Come molti già sapranno, le cartucce a colori hanno un costo superiore rispetto a quelle che utilizzano soltanto i colori bianco e nero. Per risolvere in maniera definitiva un errore tanto banale quanto comune, è sufficiente accedere alle impostazioni della stampante e selezionare come stampa predefinita quella in bianco e nero. Sempre sulle cartucce, un risparmio interessante si ottiene utilizzando quelle ricondizionate, che si possono acquistare sull’ecommerce MrCartridge.

Font eco-friendly

Un altro accorgimento che consente di raggiungere fino al 70 per cento di risparmio complessivo sulle cartucce per stampante è l’utilizzo di un font eco-friendly. Non tutti lo sanno, ma i font più comuni (Times New Roman, Verdana, ecc.) sono più esosi dal punto di vista del consumo delle cartucce. Esistono invece altri font, meno conosciuti, che permettono di ottenere un risparmio sensibile. Uno di questi si chiama Spranq Eco Sans ed è possibile scaricarlo online.

Stampare solo ciò che è necessario

Molte volte capita che si stampino fogli inutili. Ciò non causa soltanto uno spreco inutile di carta ma genera anche un consumo superfluo dell’inchiostro presente nelle cartucce. Prima di avviare il processo di stampa, occorre quindi prestare grande attenzione a ciò che si sta realmente per stampare. A volte sono sufficienti pochi minuti, in altre occasioni anche solo pochi secondi, per selezionare in maniera corretta le pagine indispensabili.

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